Itinerario tra i castelli più belli del palermitano

La Sicilia, con la sua storia, il suo patrimonio archeologico e la bellezza naturale del suo mare, riesce sempre ad affascinare i suoi visitatori, che spesso tornano più volte per esplorare questa terra ricca di sorprese. Oggi vogliamo proporre un itinerario diverso dal solito che ti porterà a scoprire i più bei castelli che si trovano nella zona di Palermo.

Il castello di Carini

La prima tappa del nostro viaggio è il Castello di Carini, che si trova a Villagrazia di Carini, un piccolo paesino situato a meno di 30 chilometri da Palermo. È un’imponente fortezza medievale costruita per volontà di Rodolfo Bonello, un condottiero al servizio di Ruggero I di Sicilia. Fu edificato sulle rovine di una costruzione araba e inizialmente la fortezza aveva una funzione difensiva. Solo in un secondo momento vennero fatte delle modifiche alla struttura per trasformarla in una residenza nobiliare.

Il fascino del Castello di Carini è legato alle vicende della baronessa Laura Lanza, data in sposa al marito a soli 14 anni. Donna Laura si stancò presto di quel matrimonio senza amore e trovò conforto tra le braccia di un amico di famiglia che diventò il suo amante. La relazione venne scoperta dal padre e dal marito, che uccisero la baronessa e l’amante, dando vita ad uno dei primi delitti d’onore della Sicilia.

Dalle ampie finestre e dal terrazzo si può godere di una vista mozzafiato, ma il castello, nonostante la sua innegabile bellezza, conserva ancora un’atmosfera misteriosa e malinconica, come se l’inquietudine della baronessa di Carini fosse rimasta lì, intrappolata tra le sue mura.

Il Castello è dominato da forti contrasti. La struttura esterna è austera e le sue mura imponenti conservano ancora l’aspetto delle tipiche fortezze medievali. L’interno è invece magnificamente decorato con affreschi dai delicati colori pastello. Le decorazioni delle stanze presentano una grande varietà di stili: tecnica trombe l’oeil, colonne corinzie e decorazioni gotiche si avvicendano, ma nell’insieme il risultato finale è elegante e armonioso.

Quali sono le aree più belle del castello? Senza dubbio la stanza della baronessa, decorata con un meraviglioso affresco che rappresenta le vicende di Penelope e Ulisse. Merita una visita anche la cappella privata della baronessa, che colpisce il visitatore con la particolarità del suo tabernacolo ligneo risalente al XVII secolo.

Un’altra stanza da non perdere è il salone delle feste, con il suo soffitto di legno cassettonato e finemente decorato, sul quale campeggia la scritta In Medio Consistit Virtus, ossia un invito a perseguire l’equilibrio e stare alla larga da ogni scelta estrema. Questo monito, lasciato cadere nel vuoto da Donna Laura, sembra essere un oscuro presagio della sua triste fine.

Il castello di Caccamo

Per la seconda tappa del nostro tour ci spostiamo un po’ più ad est per scoprire il castello più grande di tutta la Sicilia, il Castello di Caccamo. Fu costruito in cima ad una rupe in epoca normanna dalla famiglia Chiaramonte e quando cala il sole regala uno spettacolo incantevole, grazie alle luci scenografiche che lo illuminano.

Anche in questo caso inizialmente era solo una fortezza e poi fu trasformato in una residenza nobiliare. Il ricco mobilio è stato trafugato nel corso dei secoli, ma il castello conserva comunque il suo fascino. Al suo interno si possono visitare la cappella, una grande sala adibita a teatro, le camere della servitù e le prigioni. Proprio qui sono ancora presenti le tracce lasciate dai detenuti, che negli anni hanno ricoperto le pareti di graffiti.

Altre sale del castello che meritano di essere visitate, sono quella dedicata alle armi, dove sono conservate delle spettacolari armature, e la Sala della Congiura, che è stata teatro del tradimento di cui cadde vittima Matteo Bonello, uno dei primi proprietari della fortezza.

Dalla terrazza occidentale è possibile ammirare un panorama mozzafiato. La parete rocciosa si getta a strapiombo in un’immensa vallata e lo sguardo si perde nell’orizzonte. L’emozione di trovarsi in uno scenario simile è assicurata!

Il Castellaccio di Monreale

Concludiamo il nostro viaggio tra i più bei castelli nei dintorni di Palermo con il Castellaccio di Monreale, un edificio lunghissimo che si caratterizza per le sue numerose torri di cortina e per le mura spesse e fortificate, che denotano il suo carattere prevalentemente difensivo.

Il Castellaccio ha una doppia anima, che si traduce anche nella suddivisione della struttura in due diversi settori. Il primo settore è quello residenziale: attorno ad un cortile si affacciano diversi ambienti stretti e lunghi, che purtroppo oggi sono privi di copertura. L’altro settore della struttura è invece di tipo monastico, con un chiostro al centro e una chiesa con tre absidi.

Il carattere militare della fortezza è certamente dominante, come suggeriscono le possenti fortificazioni, le feritoie strombate e lo spessore dei muri. Dopo un periodo di completo abbandono, oggi la struttura è stata recuperata e si trova in buone condizioni. Attualmente il Castellaccio è sede del Club Alpino Siciliano, che è responsabile anche della sua manutenzione.

Scoprire la Sicilia e la città di Palermo attraverso i suoi castelli più belli è un modo non convenzionale per innamorarsi di questa terra e perdersi nel fascino della sua storia. Varcare la soglia di queste spettacolari fortezze solleticherà la tua curiosità e farà nascere in te la voglia di scoprire di più sulle meraviglie che la Sicilia ha da offrire.

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