La Riserva Naturale di Vendicari

Combinare natura e divertimento in una delle zone balneari più suggestive della Sicilia non è affatto difficile se si sceglie la Riserva Naturale di Vendicari. Già, perché la bellezza del mare e delle spiagge sono solo uno dei motivi per cui vale la pena trascorrere una vacanza in questo angolo della Sicilia. Cos’altro offre Vendicari? Birdwatching, percorsi naturalistici e siti archeologici di diverse epoche storiche. E per godersi il meritato relax c’è il suo mare incontaminato, dove praticare snorkeling e fare lunghe nuotate in compagnia di pesci variopinti.

Riserva Naturale di Vendicari: qui la natura è sovrana

La Riserva di Vendicari è una vera oasi di pace ed è per questa ragione che viene scelta non soltanto da turisti provenienti da ogni parte del mondo, ma anche da specie animali protette, come i fenicotteri o le tartarughe Caretta Caretta.

La Riserva è collocata in una zona privilegiata e viene usata come luogo di sosta per diversi uccelli acquatici che migrano dal nord Europa all’Africa e viceversa. Gli amanti del birdwatching troveranno di certo pane per i loro denti e durante le diverse stagioni potranno ammirare varie specie. L’uso di un binocolo è consigliato, ma non indispensabile: infatti, i capanni disseminati lungo la Riserva permettono di osservare da vicino le specie che stazionano nella acque dei pantani, senza che vengano disturbate.

Oltre agli uccelli, la flora della Riserva conta anche un buon numero di anfibi e rettili che vivono indisturbati nascondendosi nella ricca vegetazione. A conferma della naturalezza della propria costa, protetta dall’azione invadente e spesso distruttiva dell’uomo, le tartarughe Caretta Caretta sono tornate a nidificare a Vendicari dopo un’assenza di oltre vent’anni.

Fare snorkeling a Vendicari

I fondali della Riserva Naturale sono un vero paradiso sottomarino. L’intervento dell’uomo è del tutto assente e i pesci lo sanno bene, infatti nuotano vicino ai bagnanti senza alcun timore. I posti più belli dove fare snorkeling si trovano lungo i fondali rocciosi della spiaggia, dove le varie specie trovano riparo.

Munisciti quindi di pinne, maschera e boccaglio e preparati ad uno spettacolo sottomarino che non ha eguali. Per immortalare i pesci e le piante acquatiche più belle, non dimenticare la fotocamera subacquea. Un ultimo consiglio? Portati anche un orologio resistente all’acqua perché in mezzo a tanta bellezza perderai la cognizione del tempo!

La Tonnara e la Torre Sveva

La storia di Vendicari è legata anche alle attività di pesca che hanno animato le sue coste nei secoli passati. La Tonnara di Vendicari, una complessa struttura di origini arabe, era una tonnara di ritorno. Infatti è stata creata per intercettare tonni e sgombri che tornavano in mare aperto dopo la stagione riproduttiva. Quella che i visitatori possono vedere è solo una parte della tonnara, perché parte della struttura si trova nei fondali, dove si trovano le camere di cattura in cui venivano incanalati i pesci, in attesa della mattanza.

L’isolotto di Vendicari, che si trova proprio di fronte la tonnara, ospitava le abitazioni del rais, ossia il capo della tonnara che sovrintendeva le operazioni di pesca, e dei proprietari dello stabilimento. I pescatori invece alloggiavano nei pressi della tonnara.

La Torre Sveva è invece una costruzione che si trova alle spalle della tonnara e che venne edificata per proteggere le derrate alimentari conservate proprio a Vendicari per scopi commerciali. Il terribile terremoto del 1693 ha lasciato i suoi segni nella struttura e oggi l’altezza della torre appare dimezzata per il crollo dell’ultimo piano. In origine era presente anche un ponte levatoio, di cui oggi non è rimasta traccia. Vale comunque la pena visitarla per toccare con mano un pezzo di storia di Vendicari.

 

3 percorsi da non perdere per esplorare Vendicari

L’area di Vendicari è molto più grande di come si potrebbe pensare, infatti si estende per oltre 13 chilometri. Per visitarla tutta, ti consigliamo di munirti si scarpe comode, acqua, cappello e crema solare. Visto che non si può fare tutto in un giorno, prenditi il tempo necessario e dividi il tour in 3 diversi percorsi, ognuno dedicato ad una zona della Riserva.

  1. Da Eloro a Calamosche. L’itinerario inizia dalla spiaggia di Eloro e se hai iniziato il percorso di primo mattino, è un’ottima occasione per tuffarti nel mare cristallino e goderti un po’ di relax. La seconda tappa è la spiaggia di Marinelli, una spiaggia isolata e selvaggia che potrai raggiungere solo attraversando la foce del fiume Tellaro. Prosegui a destra e dopo circa venti minuti di cammino ti troverai nella spiaggia di Calamosche. Sarai stanco? Probabilmente sì, ma ne sarà valsa la pena, visto che Calamosche nel 2005 è state insignita del titolo di spiaggia più bella d’Italia da Legambiente.
  2. Dalla spiaggia di Vendicari a quella di Calamosche. Questo itinerario è un mix perfetto di mare, storia e natura. Si parte dall’ingresso principale della Riserva, da dove seguirai il percorso per raggiungere la spiaggia di Vendicari. Puoi cogliere l’opportunità di fare un po’ di birdwatching nei capanni disseminati lungo il cammino. La seconda tappa ti porterà a scoprire la Tonnara e la Torre Sveva. Proseguendo a sinistra attraverserai la spiaggia rocciosa, perfetta per dedicarti allo snorkeling, fino a raggiungere una deliziosa caletta in cui goderti una sosta rilassante. Prosegui lungo il sentiero che costeggia il Pantano Piccolo. Ti basterà scendere le scalette per giungere a destinazione: sei arrivato nella spiaggia di Calamosche.
  3. Dalla Cittadella Maccari alla Tonnara. Stavolta si parte dall’ingresso sud della Riserva, che ti porta nella Cittadella Maccari, un villaggio bizantino disseminato di ruderi di vecchie abitazioni. Proseguendo ti imbatterai nella catacombe bizantine: consigliatissima una visita alla suggestiva Catacomba sotterranea. La tappa successiva è la Trigona, una cappella bizantina con la sua cupola in pietra dotata di un’apertura collocata in una posizione strategica: la luce della luna piena penetra proprio nel periodo che segna l’inizio della Pasqua. È il momento di tornare indietro e arrivare alla meta finale, la Tonnara di Vendicari.

 

Esistono mille modi per godere della Riserva Naturale di Vendicari, infatti tutti i visitatori possono trovare quello che cercano: relax in spiaggia, snorkeling, birdwatching o siti di interesse archeologico. Non ti resta che immergerti in questa paradiso naturale e scegliere come vivere la tua vacanza nella Riserva.

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